Istat. Statistiche sperimentali. Popolazione insistente per studio e lavoro. Anni 2021-2023

L'Istat pubblica le statistiche sperimentali sulla popolazione insistente per motivi di studio e di lavoro, in una data area, riferite agli anni 2021, 2022 e 2023.
Si tratta di persone che si muovono verso le città sedi di servizi o di attività produttive, la cui quantificazione complessiva rappresenta uno dei gap informativi per i quali la demografia ha cercato soluzioni. In tal senso, l'Istat contribuisce con questi dati sperimentali, ottenuti attraverso l'integrazione di fonti amministrative e registri statistici per specifici domini territoriali.

Nel triennio si osserva un aumento della popolazione insistente di origine pugliese, che passa da 2.045.570 nel 2021 a 2.074.664 nel 2022, in aumento dell’1,4%, e raggiunge 2.089.813 nel 2023 (+0,7% rispetto al 2022).
Nel 2023, al di fuori della Puglia, il Lazio è la regione di destinazione con il valore più elevato di popolazione insistente pugliese, pari a 76.093 persone (3,64% del totale), seguito dalla Lombardia (46.377, 2,22%) e dall’Emilia Romagna (23.542, 1,13%), mentre per Valle d’Aosta (585, 0,03%), Umbria (1.802, 0,09%) e Sardegna (1.963, 0,09%) si osservano i valori più bassi.

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Pubblicato il 16 giugno 2026