Istat. Cittadini e tempo libero. Anno 2024
L'Istat pubblica il rapporto "Il tempo libero: disponibilità, percezione e soddisfazione" in cui analizza la disponibilità, la percezione e la soddisfazione riguardo i momenti di svago dei cittadini italiani nell'anno 2024, a distanza di una decade dall'ultima rilevazione (anno 2015)
"Nell’arco del decennio cresce la soddisfazione sia per la quantità del tempo libero (+2,1 punti percentuali) sia per la qualità (+3 punti percentuali). Contestualmente, aumenta la percentuale di chi si dichiara soddisfatto di entrambi gli aspetti (dal 52,4% al 56,0%) e al contempo, per quanto ancora elevata, diminuisce quella degli insoddisfatti (dal 22,9% al 19,9%). La soddisfazione complessiva cresce particolarmente nel Mezzogiorno dove viene indicata dal 54,2% degli intervistati (+7,1 punti percentuali), riducendo la distanza rispetto al Centro (54,8%) e al Nord (57,8%)".
A livello territoriale, emergono differenze significative. Nei giorni medi feriali, la maggior quota di tempo libero si rileva nelle Marche (3:49 ore), nella P.A. di Bolzano (3:37 ore) ed in Toscana (3:35 ore), mentre le regioni in cui si registra la quota minore sono il Molise (3:13 ore), la Valle D'aosta (3:12 ore) e la Basilicata (2:55 ore). Analogamente in testa alla classifica del tempo libero nei giorni medi festivi, troviamo Marche e P.A. di Bolzano (rispettivamente 5:29 e 5:26 ore), seguite dal Veneto (5:15 ore), invece in coda alla classifica si posizionano il Molise (3:58 ore), la Basilicata (3:44 ore) e la Calabria (3:43 ore).
Per gli approfondimenti si può consultare la fonte e scaricare le tavole di dati.
Pubblicato il 26 maggio 2026