INPS. XXV Rapporto annuale

L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) pubblica il XXV Rapporto annuale, che presenta una fotografia del sistema pensionistico pubblico in Italia e un quadro dei risultati e delle iniziative dell’Istituto previdenziale nel 2025. Il volume è articolato in 4 parti:

  1. Lavoratori e imprese;
  2. Famiglie e inclusione della transizione demografica: effetti delle politiche su natalità, lavoro e vulnerabilità; 
  3. Pensioni e transizione demografica: struttura, comportamenti, prospettive;
  4. Custodire il cambiamento. L'INPS tra transizione demografiche e digitali, al servizio delle persone e della coesione sociale.

Nel 2025 gli assicurati Inps (cioè l’insieme di tutti i lavoratori, dipendenti e indipendenti, che effettuano i versamenti previdenziali) raggiungono la quota record di 27,2 milioni, con un incremento del 6,8% rispetto al 2019; l'aumento è concentrato soprattutto nel lavoro dipendente, mentre il lavoro autonomo continua a registrare contrazioni che ormai sembrano strutturali.

Nel rapporto sono presentate alcune analisi regionali, tra cui quella dedicata al Reddito di Libertà, un contributo erogato a ogni donna vittima di violenza. A livello territoriale, nel periodo 2021-2025, l'Emilia Romagna e la Lombardia presentano il maggior numero di domande accolte, mentre in Trentino-Alto Adige la misura risulta pressoché assente.

Per gli approfondimenti si può consultare la fonte.

Pubblicato il 10 luglio 2026