CGIA. La diminuzione delle imprese artigiane in Italia. Anni 2015-2025
La CGIA (Associazione Artigiani Piccole Imprese) di Mestre pubblica una nota statistica sull'andamento delle imprese artigiane in Italia nel decennio 2015-2025. Dai dati di Infocamere/Movimprese emerge come nel periodo considerato il numero degli artigiani in Italia ha subito un drastico calo di quasi 434mila unità, pari al -25,1%. A livello congiunturale invece, solo nell'ultimo anno il numero è sceso di quasi 70mila unità, parti al -5,1%.
Dal punto di vista geografico, nell'ultimo decennio sono le Marche ad aver registrato la perdita relativa più elevata, pari al -31,3%, seguite da vicino dall'Umbria (-29,3%) e dall'Emilia-Romagna (-28,7%). In termini assoluti, è la Lombardia a registrare il calo più netto con la scomparsa di più di 82mila imprese artigiane. Le Regioni del Mezzogiorno hanno mostrato invece una perdita molto più contenuta rispetto alle altre aree geografiche.
A livello locale, nell'ultimo anno la provincia di Pesaro e Urbino accusa una contrazione dell'8,3% ma sono Torino (-3.366), Milano (-3.460) e Roma (-3.340) le provincie che hanno perso il maggior numero di imprese artigian.
- Foggia: -439 unità, pari al -5,0%;
- Bari: -1.010 unità, pari al -4,6%;
- Lecce: -821 unità, pari al -4,3%;
- Barletta-Andria-Trani: -322 unità, pari al -4,3%;
- Taranto: -312 unità, pari al -4,0%;
- Brindisi: -262 unità, pari al -3,5%.
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Pubblicato il 21 agosto 2026