Almalaurea. Profilo e condizione occupazionale dei laureati. Anno 2025
Il Consorzio Interuniversitario Almalaurea pubblica il Rapporto 2026, basato su due indagini: “Percorsi di laurea”, che ha coinvolto 334.601 persone laureate nel 2025 in 81 atenei aderenti al Consorzio e restituisce un’approfondita fotografia delle loro principali caratteristiche, e “Esiti occupazionali della laurea”, che ha preso in esame quasi 700 mila persone laureate di primo e secondo livello di 81 atenei, intervistate a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo.
Dal rapporto emerge che, nel 2025, le donne rappresentano il 59,6% delle persone laureate, quota tendenzialmente stabile negli ultimi dieci anni. Nella composizione per genere dei vari ambiti disciplinari, si osserva che “nei corsi di primo livello le donne costituiscono una spiccata maggioranza nei gruppi educazione e formazione (94,2%), linguistico (83,5%), psicologico (81,5%), medico-sanitario (73,7%) e arte e design (73,5%)”, mentre sono una minoranza nei gruppi informatica e tecnologie ICT (14,8%), ingegneria industriale e dell’informazione (25,6%) e scienze motorie e sportive (31,4%). Una situazione analoga si rileva nei percorsi magistrali biennali: “vi è una forte prevalenza femminile nei gruppi educazione e formazione (92,2%), linguistico (85,7%), psicologico (82,1%) e arte e design (72,4%); è invece decisamente limitata nel gruppo informatica e tecnologie ICT (25,5%), ingegneria industriale e dell’informazione (29,1%) e scienze motorie e sportive (29,2%)”.
I dati mostrano che nel 2025 il tasso di occupazione a un anno dal conseguimento del titolo è pari all’81,2% tra i laureati di primo livello e all’80,8% tra i laureati di secondo livello, in crescita rispettivamente di 2,6 e 2,2 punti percentuali rispetto al 2024. A tre anni dal conseguimento del titolo il tasso di occupazione raggiunge l’89,9% tra i laureati di primo livello e il 91,6% tra i laureati di secondo livello, mentre a cinque anni dal conseguimento del titolo i valori sono pari al 91,7% per i laureati di primo livello e al 94,4% per quelli di secondo livello.
Nel 2025 la retribuzione mensile netta a un anno dal titolo è, in media, pari a 1.491 euro per i laureati di primo livello e a 1.495 euro per i laureati di secondo livello, in calo dell’1,4% per i laureati di primo livello e dello 0,9% per quelli di secondo livello rispetto all’anno precedente, a tre anni dal titolo raggiunge i 1.684 euro per i laureati di primo livello (-0,2%) e i 1.695 euro per i laureati di secondo livello (+0,5%), mentre a cinque anni dal titolo è pari a 1.796 euro per i laureati di primo livello (+0,1%) e a 1.903 euro per quelli di secondo livello (+1,6%).
Per approfondimenti si può consultare la fonte e visualizzare i dati delle indagini “Percorsi di laurea” e “Esiti occupazionali della laurea” per singolo ateneo.
Pubblicato il 16 giugno 2026