Welfare, prorogato il “Sostegno Familiare” fino al 31 dicembre 2026. L’assessore Casili: “Obiettivo primario garantire continuità mentre costruiamo la nuova misura”

La Regione Puglia proroga fino al 31 dicembre 2026 la misura “Sostegno Familiare”, assicurando la continuità del sostegno alle persone con gravissima disabilità non autosufficiente e alle loro famiglie. La Giunta regionale ha approvato gli indirizzi per estendere la misura anche ai mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2026, destinando 14.688.800 euro a valere sul Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze 2025-2027, per garantire la continuità del contributo mensile di 700 euro in favore di una platea stimata di 5.246 beneficiari, tra persone con disabilità gravissima fino ai 70 anni e anziani ultrasettantenni in condizione di gravissima non autosufficienza.

Il provvedimento consentirà di evitare interruzioni della misura che, negli ultimi anni, ha rappresentato uno dei principali strumenti regionali di sostegno alla domiciliarità. L’intervento proseguirà in attesa dell’attivazione della nuova misura prevista nell’ambito della programmazione 2025-2027, continuando a riconoscere il valore dell’assistenza prestata quotidianamente dai caregiver familiari e ad assicurare stabilità ai percorsi di cura delle persone più fragili.

“Il nostro obiettivo è molto chiaro: garantire continuità assistenziale e dare serenità alle famiglie che ogni giorno affrontano il peso della non autosufficienza. Dietro ogni contributo c’è una persona che necessita di assistenza continua e c’è una famiglia che organizza la propria vita attorno ai bisogni di un proprio caro. Per questo abbiamo scelto di prorogare la misura fino alla fine dell’anno, evitando qualsiasi sospensione di un sostegno essenziale”, dichiara l’Assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili. “L’estensione approvata oggi - prosegue l’assessore - rappresenta un atto di responsabilità istituzionale. In questi mesi la Regione ha già completato il proprio lavoro di programmazione, trasmettendo al Ministero il Piano regionale previsto dalla nuova disciplina nazionale. Una volta concluso l’iter di approvazione ministeriale, potremo attivare la nuova misura e, conseguentemente, pubblicare il nuovo Avviso pubblico, costruito nel rispetto della programmazione 2025-2027 e delle nuove esigenze espresse dal territorio.” “È questo il modo in cui intendiamo esercitare il nostro ruolo: programmare con responsabilità, intervenire con tempestività e mettere sempre al centro la dignità delle persone.” - conclude Casili.

La prosecuzione della misura riguarda i beneficiari già ammessi entro il 31 dicembre 2024 e coloro che risultano utilmente collocati nella graduatoria vigente, purché permangano i requisiti previsti dall’Avviso pubblico. Con questo provvedimento la Regione rafforza una visione di welfare che mette al centro la persona, sostiene la permanenza al domicilio, valorizza il ruolo fondamentale dei caregiver familiari e rafforza una rete di protezione capace di coniugare continuità assistenziale, programmazione e innovazione delle politiche sociali.

Pubblicato il 30 luglio 2026