Punti cardinali for work: la Giunta dispone la liquidazione anticipata di un anno per gli enti selezionati

Gli enti selezionati con l’avviso “Punti cardinali for work” potranno esigere la liquidazione delle risorse necessarie ad avviare i progetti, nell’anno in corso anziché nell’esercizio finanziario 2027.
A stabilirlo la giunta regionale che, nella seduta di oggi ha disposto, mediante variazione al Bilancio di previsione 2026 e pluriennale 2026-2028, uno stanziamento di oltre 5,102 milioni di euro.
A portare in giunta il provvedimento l’assessore allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio, con gli assessori Silvia Miglietta (Cultura e Conoscenza) e Sebastiano Leo (Bilancio e Personale). L’anticipazione si è resa necessaria per l’impegno operativo e finanziario messo in campo dagli enti locali che hanno partecipato alla procedura. Questi enti hanno investito risorse ingenti per sviluppare progetti di qualità favorendo il coinvolgimento del partenariato e delle comunità territoriali e garantendo l’efficacia degli interventi. Questa la motivazione alla base dell’anticipazione.
Saranno finanziati con un anno di anticipo 78 Comuni, di cui 23 nella provincia di Foggia, 4 nella Bat, 16 a Bari, 5 a Taranto, 6 a Brindisi e 24 a Lecce. Con l’approvazione della delibera si potrà procedere all’impegno e all’adozione del disciplinare che permetterà ai comuni di avviare le attività già da quest’anno.
La misura “Punti cardinali for work”, è destinata a disoccupati, inattivi, giovani, donne, persone fragili. L’avviso prevede la realizzazione di attività di orientamento per supportarne l’ingresso o il reinserimento nel mercato del lavoro.
Le iniziative sono attuate tramite attività laboratoriali, giornate di orientamento al lavoro, sportelli di orientamento al cittadino, attività di animazione territoriale ed ascolto partecipato.
La dotazione finanziaria inizialmente pari a 15 milioni di euro è stata successivamente incrementata a 23 milioni di euro, a valere sul PR Puglia Fer-Fse+ 2021-2027, per ampliare l’impatto positivo delle iniziative sul territorio. Sono stati ammessi a finanziamento complessivamente 238 enti locali (capofila di partenariati complessi) così distinti: 232 comuni (di cui 5 in convenzione con altri Comuni); 1 città metropolitana (Bari); 4 province; 1 unione di Comuni.
Pubblicato il 16 giugno 2026