Emergenza primavera 2026. Presidente Decaro firma decreto per erogazione fondi per progetti di ripristino fino a 10 milioni

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, in qualità di commissario delegato per fronteggiare l’emergenza derivante dagli eventi meteorologici calamitosi che hanno colpito la Puglia a partire dal 28 marzo fino ai primi giorni di aprile 2026, ha firmato il Decreto Commissariale di Presa d’atto dell’approvazione del Piano degli interventi urgenti di protezione civile e della successiva rimodulazione, di individuazione dei Soggetti Attuatori e di approvazione delle disposizioni attuative, come definito nell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1189 del 4 maggio 2026.
Complessivamente la Regione Puglia può contare su 10 milioni di euro assegnati con delibera del Consiglio dei Ministri del 9 aprile 2026, con cui è stato dichiarato per dodici mesi lo stato di emergenza in Puglia, Abruzzo, Basilicata e Molise. Il Piano pugliese degli interventi urgenti ammonta a € 9.757.000,00, di cui € 698.382,58 per 23 misure relative agli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione interessata dall'evento e € 9.058.617,42 per 236 interventi volti al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale o alluvionale o delle terre e rocce da scavo prodotti dagli eventi e alle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e territori interessati.
Soggetti attuatori i 38 Comuni pugliesi colpiti da frane, allagamenti, smottamenti e dissesti della viabilità, fra le molte cose, le Province di Foggia, Bat, Brindisi, Lecce e Taranto, il Consorzio di Bonifica della Capitanata, il Consorzio Bonifica Montana del Gargano e Aqp. Il Coordinamento delle attività previste e gli adempimenti finanziari sono in capo alla Sezione Protezione Civile della Regione Puglia che sta, in questi giorni, provvedendo alle erogazioni del 40% dei fondi come anticipazione per poi liquidare le restanti somme previste in ulteriori due tranche, non appena i Comuni o i soggetti beneficiari ne faranno ulteriore richiesta.
“Ringraziamo la Protezione Civile nazionale per aver dato seguito alla nostra richiesta di emergenza dopo gli eventi calamitosi della scorsa primavera e che hanno messo in grave difficoltà tanti territori che hanno scontato periodi di isolamento, limitazioni negli spostamenti e nell’approvvigionamento di bene e servizi per diversi giorni - spiega il presidente Decaro -. Ora gli amministratori locali possono e devono dar seguito alle procedure per far sì che questi soldi si trasformino presto in opere per la messa in sicurezza del territorio e per garantire ai cittadini, soprattutto quelli che vivono nei piccoli borghi, infrastrutture, servizi e attenzione. Un ultimo ringraziamento va alla macchina dei soccorsi, volontari, Forze dell’Ordine e associazioni, a cui una parte dei fondi è destinata. Nei giorni della paura e delle difficoltà sono stati sempre in prima linea accanto agli amministratori locali e alle comunità.”
Pubblicato il 05 settembre 2026