ISPRA. Incendi boschivi. Anno 2025

L'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) pubblica una nota statistica sugli incendi boschivi relativa all'anno 2025. Le stime sono elaborate sulla base dei dati forniti dal sistema European Forest Fires Information System del programma europeo Copernicus Emergency.

Per il 2025, secondo il documento, si rileva superficie totale bruciata per 965 km2, dato superiore alla media della serie storica (2018-2025), che risulta intorno a 761 km2. "Le analisi su base regionale hanno rilevato un trend significativo, con superfici complessive percorse da incendio in aumento, solo nel caso delle regioni Puglia e Basilicata. La tendenza stimata in aumento per la Basilicata è circa 4.57 km2/anno, mentre per la Puglia risulta circa 9.29 km2/anno. Le regioni che hanno visto nel 2025 valori di superficie bruciata superiori alla media del periodo sono: Valle D’Aosta, Trentino Alto-Adige, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria".

Relativamente agli incendi boschivi, è stata rilevata la maggior concentrazione in Sicilia (39,67 km2), in Calabria (28,92 km2), ed in misura minore, in Campania (18,35 km2). "Nelle altre regioni risultano percorsi da incendio 10,50 km2 di bosco in Puglia, 9,54 km2 in Sardegna, 5,91 km2 nel Lazio e 444 ha in Basilicata. Nel nord Italia vanno menzionati i 1,98 km2 di superficie boschiva bruciata in Piemonte dove solo l’anno precedente erano 0,13 km2, e i 1,08 km2 in Trentino-Alto Adige, dove nel 2024 non risultavano superfici forestali percorse da incendio."

incendi hanno interessato 17 regioni su 20 nel 2025, con Sicilia, Calabria e Campania, che hanno contribuito per oltre il 71% della superficie forestale italiana colpita. Le uniche regioni che non registrano grandi incendi boschivi risultano essere il Friuli-Venezia Giulia, le Marche e il Veneto

Per gli approfondimenti si può consultare la fonte.

Pubblicato il 22 giugno 2026