Regione Puglia: Politica di coesione per una pace duratura
L’Assessore regionale Starace all’evento Interreg all’Università di Bari

“Quando i giovani si incontrano, quando lavorano insieme su progetti che parlano di inclusione e di dialogo, stanno costruendo qualcosa di più grande: basi più solide per una pace internazionale duratura”. Queste le parole di Graziamaria Starace, Assessora al Turismo ed alla Promozione della Regione Puglia, oggi all’evento sulla Politica di Coesione nell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, promosso dal Programma Interreg VI-A Greece-Italy (il cui Segretariato Congiunto ha sede presso la Regione Puglia) ed organizzato con il contributo del Programma Interreg Volunteer Youth.
"I nostri giovani hanno un’opportunità incredibile: quella di trasformare i fondi della Politica di Coesione in esperienze reali, concrete, capaci di aprire strade lavorative che altrimenti farebbero fatica a immaginare. Attraverso i Programmi di cooperazione territoriale possono vivere esperienze all’estero in ambiti che spaziano dalla sanità alla sicurezza, dalla Protezione Civile alla cultura fino al turismo: temi trasversali che toccano la vita di tutti. Siamo venuti qui, all’Università, proprio per questo: per spronare i ragazzi ad aprirsi, a confrontarsi con le realtà transfrontaliere, a capire che la cooperazione non è solo una parola bella ma uno strumento concreto" ha aggiunto l’assessora, incontrando la comunità studentesca nel soleggiato atrio dell’Ateneo barese.
Durante l’evento, dal format informale ed agile, basato sul contatto diretto, si è parlato di quanto la politica di coesione influisce sulla vita quotidiana dei giovani, di come i programmi Interreg investono nella crescita e nell’occupazione e di qual è il ruolo dei giovani nella promozione della cooperazione tra le regioni europee. Quiz interattivi, interviste e brevi video hanno incoraggiato i ragazzi al dialogo sulle loro prospettive sul futuro dell’integrazione europea e su iniziative su misura per loro nel mondo della cooperazione territoriale europea, come esperienze di volontariato nell’ambito dei Programmi Interreg e dei progetti in tutta Europa.
Per il coordinatore del Segretariato Congiunto del Programma Greece-Italy, Gianfranco Gadaleta, l’evento in Ateneo costituisce un tassello importante nella serie di appuntamenti rivolti al focus target della Commissione Europea: “Dopo l’Interreg Cooperation Day 2025 rivolto a bambini di scuole elementari e medie, abbiamo promosso un evento per presentare tutte le opportunità della Politica di Coesione alla comunità universitaria. La cooperazione territoriale è uno dei suoi due pilastri. Programmi come il nostro contribuiscono a garantire che le frontiere non diventino barriere, avvicinano i cittadini europei, promuovono soluzioni a problemi comuni, facilitano la condivisione di idee, la collaborazione strategica e le buone pratiche”.
Pubblicato il 24 marzo 2026