MEDITERRANEO PLURALE: PONTE TRA PASSATO E FUTURO_Avviso pubblico 2021

“Abbiamo bisogno di sentire il profumo del passato per dare il giusto valore al presente”.
Il valore paradigmatico della citazione di Dumitru Novac si applica alla perfezione al presente progetto: l’incontro costante tra passato e presente, nella convinzione sostenuta dallo storico Fernand Braudel che la storia sia essenzialmente una continua serie di interrogativi rivolti al passato in nome dei problemi del presente. Il Mediterraneo come crocevia di problemi e di possibili soluzioni, tutte interconnesse tra loro nella convinzione che la connessione non
riguardi soltanto le vie di comunicazione marittime, terrestri ed oggi aeree, ma che sia soprattutto una connessione di popoli e civiltà, di uomini e città che possono distruggersi ( come è spesso accaduto) o crescere mai autonomamente ma sempre collegate in modo pressochè inestricabile. Dal cosmopolitismo antico al cosmopolitismo futuro il passo, apparentemente lontanissimo nel tempo, è invece culturalmente possibile e meno distante di quanto si tema: basta imparare a riflettere sui valori comuni delle civiltà del mediterraneo ed avere il coraggio di riproporli ancora oggi.
L’emergenza sanitaria ha infatti reso ancora più palese la necessità di consolidare percorsi che attivino la comunità territoriale per contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa e ponendo una speciale attenzione ai soggetti più fragili (bisogni educativi speciali, alunni con background migratorio, persone con diversa abilità, situazioni di povertà educativa, fenomeni di intolleranza e di negazione della memoria storica).
Il progetto “MEDITERRANEO PLURALE: ponte tra passato e futuro”, pertanto, si propone come esperienza educativa basata sull'apprendimento esperienziale da realizzarsi attraverso metodologie di apprendimento non formale ed informale grazie alla collaborazione con soggetti diversi dalle istituzioni scolastiche quali associazioni di volontariato ed enti del terzo settore, musei, organizzazioni culturali e parchi archeologici che, grazie ad un processo solido e ben
strutturato fa sì che le conoscenze acquisite con l’esperienza si trasformino in apprendimento significativo. La scuola coprogetta con il territorio percorsi formativi in cui gli studenti sono protagonisti di azioni di riscoperta della memoria, di valorizzazione e di impegno civico.
In una stretta connessione tra l’istituzione scolastica, le organizzazioni del civismo attivo, del privato artistico e culturale, il progetto prevede i seguenti obiettivi:
- riscoprire come valori fondanti della nostra identità la pace, il dialogo interculturale ed interreligioso, il rispetto dei
diritti delle minoranze, la gestione non violenta dei contrasti tra popoli e culture diverse
- conoscere fonti del patrimonio locale e la loro interconnessione con la storia mondiale
- interpretare testimonianze, utilizzare linguaggi innovativi
- acquisire capacità di analisi e rielaborazione della realtà, pensiero critico e riflessivo e rispettoso della diversità
- costituire all'interno della scuola un vero e proprio laboratorio sociale e di comunità

Area geografica di intervento

LECCE: LICEO CLASSICO E MUSICALE “ G. PALMIERI”-POLO BIBLIO MUSEALE “CONVITTO
PALMIERI”-PARCO ARCHEOLOGICO di Rudiae, Seminario Vescovile

Bando di riferimento

Art. 8, L.R. 12/2005 "Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo"_Avviso pubblico 2021 (rif. Avviso 179/DIR/2021/000035)

Durata del progetto novembre-dicembre 2021
Beneficiari del progetto

Studenti del Liceo

Capofila

Ente proponente: LICEO CLASSICO E MUSICALE “ G. PALMIERI” di Lecce

 

Budget

5.000,00 euro

Finanziamento Regione Puglia

3.784,93 euro